Il costume della tarantella sorrentina, pezzo per pezzo

Quando i ballerini di Sorrento Folk entrano in scena, la prima cosa che colpisce gli ospiti sono i colori: il rosso dei berretti, il velluto dei gilet, le fasce multicolori che ondeggiano a ogni giro. Il costume della tarantella sorrentina, la danza popolare tradizionale di Sorrento, non è un semplice vestito di scena: ogni pezzo ha una forma precisa, e i nomi stessi (pantaloni alla pescatora, cravattino alla marinara) parlano del mare da cui viene. Ecco come è fatto, capo per capo, con qualche curiosità su come ogni pezzo si comporta quando la musica parte.
Il costume maschile
L'abito dell'uomo è sobrio nei tagli e vivace nei colori. Dall'alto verso il basso:
- Berretto di lana rosso con bordo nero e puntale, il copricapo più riconoscibile della tradizione.
- Cravattino multicolore alla marinara, annodato al collo.
- Gilet, spesso bicolore, chiuso da bottoni dorati.
- Fascia multicolore stretta in vita e annodata sul fianco sinistro.
- Pantaloni alla pescatora, con uno spacco laterale.
- Calze bianche di lana.
- Scarpe nere decorate con una rosellina rossa.
È un costume fatto per muoversi: lo spacco dei pantaloni lascia libere le gambe nei saltelli e nei traversè, e il gilet lascia libere le braccia. Nella tarantella sorrentina le nacchere le suonano gli uomini, e le braccia devono potersi alzare sopra la testa senza impacci.
Il costume femminile
Il costume della donna è il più ricco di dettagli: guardandolo da vicino si scopre che quasi ogni pezzo ha un ornamento.
- Camicia bianca a mezze maniche, con volant e merletti.
- Gilet di velluto colorato, scollato e allacciato sul davanti, con strisce dorate.
- Fascia multicolore in vita, chiusa dietro con un grande fiocco.
- Grembiule di merletto bianco.
- Gonna a pieghe di velluto, con tre strisce dorate alla base.
- Mutandoni bianchi merlettati sotto la gonna.
- Calze di lana.
- Ballerine nere con rosellina rossa, come le scarpe dell'uomo.
La gonna a pieghe è il pezzo che si nota di più quando la coppia balla: nei giri e nel rondeau si apre a ruota, e le tre strisce dorate disegnano un cerchio di luce. I mutandoni merlettati hanno anche una funzione pratica, perché la gonna, girando, si solleva. E la rosellina rossa sulle scarpe di entrambi è il dettaglio che lega la coppia, anche a colpo d'occhio.
Due personaggi in più: Pazzariello e Pulcinella
Accanto alle coppie, nello spettacolo possono comparire due figure della tradizione napoletana, ognuna con il suo costume.
Il Pazzariello indossa camicia bianca, giacca nera di velluto con nastrini dorati e rossi, una fascia con cravattino, pantalone nero al ginocchio e soprattutto un grande cappello con piume colorate, che lo rende riconoscibile da ogni angolo della sala.
Pulcinella è vestito di bianco, con maniche a sbuffo e cappellino bianco, la mascherina nera col nasone e un cordoncino rosso. È la maschera che i bambini riconoscono al primo sguardo.
Cuciti a mano da sarte sorrentine
I costumi di Sorrento Folk sono cuciti a mano da sarte sorrentine. Il lavoro si vede nei dettagli: i merletti della camicia e del grembiule, le strisce dorate applicate sul velluto, i bottoni del gilet, le fasce di tanti colori. Sono abiti di tradizione, non costumi comprati per una sera, ed è anche per questo che in uno spettacolo contano quanto i passi.
Quando il gruppo balla a un matrimonio, su una terrazza sul mare o nel giardino di un hotel, i costumi diventano parte della scenografia. Nelle foto di gruppo con gli sposi, i colori delle fasce e il rosso dei berretti fanno il resto.
Come vederli dal vivo
Il modo migliore per apprezzare un costume è vederlo in movimento: la gonna che si apre, la fascia che ondeggia, il berretto rosso che segue il ritmo. Se state organizzando un matrimonio in Costiera, la tarantella può accompagnare l'arrivo degli ospiti, l'ingresso degli sposi o il taglio della torta: trovate tutti i momenti nella pagina tarantella al matrimonio. Per hotel, aziende e feste private c'è invece la pagina sugli spettacoli per eventi.
Se volete approfondire, nella pagina costumi trovate le foto dei singoli pezzi, e in quella sulla danza i passi che fanno girare le gonne. Per una data o una proposta su misura, scrivete a Daniela dalla pagina preventivo.


